Oh che bello, finalmente posso festeggiare qualche successo nell'orto! I finocchi sono cresciuti dall'ultima volta in cui ve li ho mostrati in questo post di ottobre:
http://ortolanoa30anni.blogspot.it/2014/10/declinazioni-di-verde.html
A novembre le cose sembravano già ben indirizzate. Le piante stavano crescendo e ho iniziato a rincalzare le più grandi. Questa operazione serve a sbiancare il grumo e l'ho dovuta repetere varie volte perchè con la pioggia l'ortaggio è ritornato a scoprirsi varie volte. E' l'unica cura necessaria per questa coltivazione.
Con un po' di pazienza ho aspettato che la natura facesse il proprio corso e, settimana scorsa, mi sono deciso a fare la sacrosanta raccolta.
I grumi si sono sviluppati bene. Certo, non sono grandi
come quelli dei supermercati, ma c'è anche da dire che non ho concimato nuovamente
il terreno prima di piantarli, sperando nella distribuzione fatta a
primavera. Speranza ripagata da buoni risultati e comunque non avrei potuto fare altrimenti.
Le dimensioni della piante non influenzano negativamente il loro sapore: sono molto gustosi, una delizia fresca da consumare in insalata!
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sabato 20 dicembre 2014
giovedì 2 ottobre 2014
Declinazioni di verde
I ritmi con cui sto seguendo l'orto sono sempre più lenti, in accordo con le poche cure che richiedono le colture autunnali. Ad enfatizzare la situazione ci si sono messi anche i rinnovati impegni di lavoro che hanno dilatato la giornata la lavorativa, rubando preziose ore al mio passatempo preferito che vi racconto come meglio riesco.
Il blog O30 soffre perciò di mancanza di attenzioni, avendo poco materiale da pubblicare. Queste le foto fatte 2 settimane fa, durante una visita nell'orto nel Weekend in cui ho potuto ammirare tanto nuovo verde nell'orto: una declinazione di verde autunnale
I finocchi, che continuano a crescere rigogliosi, contornati aimè da qualche erbaccia di troppo (d'altronde, da sole non si strappano)
Le coste, trapiantate dove questa estate crescevano i cetrioli. Se la vedranno con il freddo dell'inverno.
Le indivie, che stanno sviluppando dei grossi ceppi che sembrano molto succolenti. Questa domenica inizerò a raccoglierne uno.
Il blog O30 soffre perciò di mancanza di attenzioni, avendo poco materiale da pubblicare. Queste le foto fatte 2 settimane fa, durante una visita nell'orto nel Weekend in cui ho potuto ammirare tanto nuovo verde nell'orto: una declinazione di verde autunnale
I finocchi, che continuano a crescere rigogliosi, contornati aimè da qualche erbaccia di troppo (d'altronde, da sole non si strappano)
Le coste, trapiantate dove questa estate crescevano i cetrioli. Se la vedranno con il freddo dell'inverno.
Le indivie, che stanno sviluppando dei grossi ceppi che sembrano molto succolenti. Questa domenica inizerò a raccoglierne uno.
mercoledì 20 agosto 2014
Nuovi arrivi in vista della stagione autunnale
E' già ora di pensare alle coltivazioni d'autunno, stagione che può regalare qualche ultima soddisfazione prima dell'inesorabile arrivo dell'inverno, che nella comasca annichilisce qualunque pianta.
L'anno scorso ho provato per la prima volta a piantare qualche coltivazione autunnale, con assoluto insuccesso. Ho seminato finocchi e cavolfiori: i primi troppo presto e... sono andati in canna. I secondi, forse troppo tardi e hanno preso un marciume nella parte apicale che avrebbe dovuto ospitare l'infiorescenza.
Quest'anno mi sono informato meglio sulle tempistiche e ho piantato dei semi di cavolfiore nei plateau da vivaio e ho tenuto le piantine sul balcone, calcolando il tutto per averle a disposizione pronte per il trapianto a ferragosto.
Assieme ai cavolfiori (varietà bianca ) ho seminato qualche altra costa per avere qualche ceppo anche in autunno. Queste però devono svilupparsi ancora un pochino prima di poter essere messe a dimora.
Questa settimana mi muoverò per i radicchi, ma prima devo fare posto nell'orto!

Il sabato del weekend di ferragosto mi sono svegliato di buon mattino e ho portato tutte le piantine in campagna.
I cavolfiori bianchi hanno preso il posto dei defunti meloni, i quali con i primi brividi notturni si sono spenti definitivamente.
I finocchi hanno preso dimora vicino alla seconda buttata di borlotti nani e al gruppo di indivie.
Tranne un prescelto che ha occupato un buco nella fila di borlotti, che mi sembrava molto ben esposto al sole per sprecarlo.
I cavolfiori rossi e i rimanenti bianchi hanno preso il posto delle piante di broccolo a ricacci che, dopo una stagione di germogli, avevano deciso di stoppare la produzione.
Nell'ultima foto è molto evidente la differenza tra le piante prodotte in casa dal seme e quelle comprate in vivaio... Le seconde sono molto più sviluppate, ma confido in un recupero di quelle nate a casa mia!
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