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sabato 20 giugno 2015

Il progresso di cavoletti e broccoletti

I cavoletti di Bruxelles e i broccoletti rossi estivi stanno crescendo molto bene. A differenza dell'anno scorso, in cui ho lasciato crescere le piante senza tutore, quast'anno ero intenzionato a mettere un bastone ad ogni pianta. Inizialmente l'ho fatto solo per i broccoletti che erano più avanti, ma ne ho messi anche ai cavoletti di Bruxelles.


Oltre al noto fatto che quest'anno ho concimato in maniera spinta, sicuramente il buono stato delle piante è dovuto alla rotazione del luogo di cultura, che quest'anno ne ha determinato la crescita in una zona più assolata, in alto nell'orto. Un'ulteriore marcia in più è stata data dalla piccola passata di prodotto sistemico, che ho dato alle prime avvisaglie di farfalline bianche e bruchi mangiatori.... Qualcuno storcerà il naso leggendo questa cosa, ma i lettori di lunga data si ricorderranno come andata l'anno scorso... E quindi non posso lasciare al suo corso la natura, se voglio dar frutto ai miei sforzi di ortolano!

I cavoletti di Bruxelles sono più indietro rispetto ai broccoletti, solo perchè sono stati seminati più tardi in semenzaio. I semi me li ha spediti l'amico Mark dall'Inghilterra: si tratta della varietà Brillant.


Tornando ai broccoletti, anche la pianta che aveva subito l'attacco di lumache sembra essersi ripresa e, seppur più indietro rispetto alle sorelle, guadagna di giorno in giorno un aspetto sempre migliore.


Ecco la situazione aggiornata: i broccoletti sono stati legati ai tutori, mentre per i cavoletti questa operazione verrà effettuata settimana prossima.

domenica 23 novembre 2014

Radicchi e cavoletti

Siamo ai due opposti nella classifica dei risultati raggiunti con gli ortaggi autunnali.

I radicchi si sono sviluppati bene e molto velocemente. Sia quelli a palla, che quelli della varietà trevisana. Tornassi indietro li pianterei un po' più distanziati, in quanto crescendo le foglie esterne tendono a marcire e hanno bisogno spazio per farlo senza adagiarsi sulle piante adiacenti. Nel fazzoletto terra in cui ho messo le piantine qualche tempo fa, invece sono troppo strette.




Tra tutte le varietà che ho semintato quella che mi è piaciuta di più è il tondo rosso.


I cavoletti di bruxelles invece hanno ormai concluso la stagione senza svilupparsi.

Per non sprecare nulla ho comunque raccolto i piccoli, o meglio, i microscopici germogli e ho cimato le piante raccogliendo anche le teste, più grandi. Ne è uscito appena il necessario per un assaggio.



L'attacco di parassati può essere stata l'unica causa del poco sviluppo delle mie piante? L'anno prossimo proverò anche a concimare maggiornamente. Speriamo di ottenere migliori risultati!

venerdì 19 settembre 2014

E che Cavolo!!!

L'esclamazione casca a pennello: sembra proprio che alcuni cavolfiori stiano già soffrendo dello stesso malanno che aveva afflitto le piante nella scorsa stagione. L'effetto indesiderato consiste nell'appassimento della cima della pianta, che non si sviluppa più correttamente. Qui dovrebbe crearsi il cuore del cavolfiore, invece il tutto si arriccia e, se tanto mi da tanto, marcirà come l'anno scorso.



Pensando che il problema della passata stagione fosse legato a qualche virus o fungo, ho fatto qualche passata preventiva di verderame ma, evidentemente, non ho colto nel segno. Osservando i cavoletti di Bruxelles che crescono accanto ai cavolfiori (con non pochi problemi) e cercando su internet potrei aver trovato la vera causa: la mosca bianca.
http://www.giardinaggio.it/parassiti/singoliparassiti/aleurodide/aleurodide.asp

Ho guardato bene i cavoletti di Bruxelles e ho visto che c'è una bella infestazione. Immagino che siano svolazzate sopra le giovani piante di cavolfiori creando problemi anche li.


Questi insettini punzecchiano la foglia e producono melata, questo spiega anche gli aloni scuri sulle foglie dei cavoletti che osservo da qualche mese.
Guardando bene ho scoperto che assieme alla colonia di mosche bianche si è creata però una bella colonia anche di coccinelle. Forse stanno aiutandomi facendo strage? Non lo so, fatto sta che avrei preferito avere meno coccinelle e cavoli più in salute.





Per forzare la formazione dei broccoletti ho tolto la maggiorparte delle foglie e ora le piante sono diventate degli steli con un un ciuffo di foglie in cima. I broccoletti sono ancora piccoli, spero che si sviluppino nonostante l'invasione di parassiti.



domenica 24 agosto 2014

Che vita breve quest'anno!!

A furia di sussurrarlo, l'estate sta veramente finendo e porta via con se le energie vitali dell'orto.

Molte piante hanno sofferto le piogge smisurate. I primi a dare segni di cedimento sono stati i pomodori, ai quali ho fatto una bella cura di verde rame un mesetto fa. Cura riuscita in parte, non per l'inefficacia della stessa, ma per il proseguo del cattivo tempo, che ha reso inarrestabile l'avanzate della peronospora. Tutto sommato però qualche frutto in maturazione si sta salvando, tra i molti che stacco e butto ai primi segni della malattia.


Summer Cider Apricot

Possena del Vesuvio (a grappoli) e Chocolate Stripe
Anche le coste hanno iniziato a soffrire pesantemente di ruggine. Settimana prossima raccoglierò i ceppi rimasti. Per fortuna la malattia si sviluppa solo nelle foglie esterne, quindi dando un bella ripulita si salva la maggior parte del ceppo.



I cavoletti di Bruxelles hanno frenato la loro crescita. Si nota che molte foglie hanno assunto una colorazione sul nero e vedo un certo numero di farfalline bianche che ronza intorno alla testa delle piante. Non ho l'esperienza necessaria a capire se anche questi sintomi siano legati al cattivo tempo, ma ne ho sentore.



Ho poi fatto i primi raccolti di fagioli, nella parte occupata dai "finti nani", costatando che hanno completamente soffocato le piante dei zolfini che avevo seminato a lato. Poco male, riproporrò questi secondi l'anno prossimo.
Anche queste piante danno i primi segni di stanchezza, ormai senza più fiori, matureranno i baccelli per poi abbandonare questo mondo.


Le uniche piante che sembrano veramente in forma sono le indivie che, a quanto pare, sembrano gradire questo tempo inzuppato.

lunedì 28 luglio 2014

Coste & Cavoletti di Bruxelles, ottimi vicini di casa!

L'ingresso del mio orto, che fu il regno dei ravanelli primizia della stagione, è diventato sede da molte settimane a questa parte dei Cavoletti di Bruxelles e Coste.

I Cavoletti di Bruxelles sono lenti, lenti.... Lentiiiiiiii nel crescere!!! Sembra non crescano mai, m guardando la foto di quando li ho acquistati però si vede che, seppur a ritmo blando, si siano sviluppati correttamente. Di ritorno dalle vacanze ho anche trovato i primi segnali della vera produzione, che si sviluppa alla attaccatura delle foglie. Più in basso si posa lo sguardo più è facile notare i germogli che diverranno gli agognati cavoletti!



Godono di buona salute anche se sono stati presi di mira dalle cimici e qualche afide. Ma hanno anche dei prodi soldati a loro difesa, se guardate bene nelle foto se ne vede uno...

Accanto ai cavoletti le Coste sono cresciute rigogliose. Ho quindi deciso di raccogliere i ceppi più grossi e li ho sostituiti con due di quelli che stavano crescendo nella zona ombrosa ed erano molto più indietro.  Con questo sistema conto di far crescere anche i ceppi più piccoli. Per l'autunno invece ho già seminato un altro set di 6 piantine. La varietà "Mostruosa di Ingegnoli" è molto prolifica e gustosa!

lunedì 16 giugno 2014

L'evoluzione di giugno

Eccoci di nuovo ad osservare gli avanzamenti dell'orto O30! Vedete qualcosa di nuovo?!


Se fate caso ho messo dei "guardiani" all'entrata: due peperoncini ornamentali che mi ha regalato il mio amico emiliano. Direte: ma quanti peperoncini gli ha regalato!?!?! Me lo sono chiesto anche io... Comunque questi sono gli ultimi che dovevo ancora presentarvi!

Altra novità più avanti, circa a metà orto, dove ho installato una seconda trappola per lumache alla birra, nel tentativo di bloccare preventivamente ogni attacco ai cavoletti di bruxelles.

Cavoletti di Bruxelles

Il resto è già noto, ma in evoluzione!

Le piante di ravanelli che ho lasciato andare in canna hanno fatto tanti fiori, ma per ora non sembrano avere intenzione di regalarmi altrettanti frutti/semi...


Le lascerò "lavorare" per un'altra settimana, se poi i risultati sono ancora questi toglierò tutto.
La seconda fila seminata ha regalato soddisfazioni come la prima. Finito il raccolto però non lascerò a terra nessuna delle piante ritardatarie... Gli esperimenti gli ho già fatti!

Ravanello - Varietà Saxa
Ravanello - Varietà Saxa
Non sembrano male alla vista, vero? Confermo che sono anche buoni buoni!

Le coste crescono tranquille, per ora sono ancora troppo piccole per essere raccolte.

Coste - Varietà Mostruosa di Ingegnoli
Coste - Varietà Mostruosa di Ingegnoli
I fagioli rampicanti hanno iniziato la loro scalata, mentre quelli nani stanno a guardarli con qualche afide di troppo a dar loro fastidio. Aimè quest'anno vedo poche coccinelle (che sono il loro predatore naturale), non è un bel segno pensando alla salute dell'ambiente e l'orto ne risente!

Fagioli Rampicanti - Varietà Spagna

Fagioli Nani - Varietà Zolfini e dall'Occhio
I broccoletti che ho comprato in piantina invece continuano a deludermi producendo teste di germogli molto piccole, che tendono poi rapidamente ad evolversi in fiori. Sto' continuando a cimarli, ma i quantitativi raccolti sono troppo esimi per poterli apprezzare in cucina!

Broccoletti - Varietà a ricacci
Ho idea che il loro destino sia definitivamente segnato! O mi sbaglio?!?!

mercoledì 21 maggio 2014

Nuovi inquilini in orto: cavoletti&broccoletti

Settimana scorsa ho finalmente messo a dimora le piantine dei cavoletti di Bruxelles comprate giorni prima. Le radici erano molto sviluppate, quasi al limite dell'eccesso. Per il resto le sei piantine non se la sono cavata così male durante la permanza sul balcone di casa.

Le ho piantate di fianco ai ravanelli Saxa, nella parte centrale dell'orto, ponendo attenzione a distanziarle 50 cm l'una dall'altra.


Di fianco a questo gruppo di piante ho trapiantato dei broccoletti. Anche queste piante le ho dovute comprare, controvoglia perchè la mia preferenza è sempre quella di partire dai semi anzichè comprare piante. Però mi sono trovato in ritardo sui tempi di semina e alla fine, meglio piantine che nulla.
Ho preso queste: http://www.floricolturapironi.it/images/schede/ortov/Cavolo%20broccolo%20da%20ricacci%20ibrido%20sticcoli.pdf
Stessa attenzione alle distanze, perchè queste piante diventano molto voluminose sviluppandosi.



Tutte le piantine sono state trattate a bagno con Micorizze prima della messa a terra, quest'anno è un live motive BIO!!!!

Nel garden dove ho comprato le piantine di broccoletto mi sono lasciato tentare dall'acquisto di due nuove buste di sementi: dei ravanelli varietà Flamboyant che possono essere seminati per tutta l'estate e una varietà di rapa precoce. Ho seminati entrambi in due file corte di fianco ai cavoletti di Bruxelles.



Ecco come si presentava l'orto dopo tutti questi lavori.


Ora sarà necessario fare un trattamento col rame e proseguire con innaffiature e estirpamento erbacce. Lavori non nobili, ma essenziali per ottenere buoni risultati.

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