Qualcuno potrà pensare che può essere meglio comperare direttamente delle piantine già grandi e piantarle a terra nel periodo giusto, quando le gelate sono passate. Farsi da soli le piantine però garantisce qualche vantaggio, che a mio parere compensa e supera gli svantaggi dell'impegno richiesto.
Vantaggi:
- Possiamo esser certi che le piantine / i loro frutti che andremo a mangiare non abbiano subito trattamenti con diserbanti e altri agenti chimici necessari a renderle belle alla vista. Chiunque tra una pianta bella e una brutta prenderebbe la bella, quindi è normale che i vivaisti non si facciano troppi scrupoli nel produrre piantine non proprio BIO.
- Allarghiamo la scelta delle varietà da coltivare, usufruendo di svariati siti di vendita sementi online o anche solo di un negozio di giadinaggio, tipo OBI. Le piantine vendute tendono ad essere sempre di quel determianto tipo, la scelta è limitata. Cercando i semi che ci piaccino di più invece possiamo abbattare ogni limitazione.
- Scoprire la magia della natura, nella sua forma più semplice, guardado germinare i semi è un'emozione unica. Solo provandoci si può capire quanto bello sia l'osservazione di questo fenomeno.
Svantaggi
- Per produrre piantine bisogna dotarsi di strumentazione ad hoc, che non è di difficile costruzione, ma che necessata un minimo di impegno di tempo e spazio per l'allestimento. Stiamo parlando di Germbox e Lightbox fatti in casa, due strumenti sui quali mi dilungherò in qualche post futuro, che sono indispensabili se si vuole coltivare piantine auto-prodotte in un luogo abbastanza freddo, come la provincia di Como.
- L'organizzazione dei tempi di semina, rinvaso e messa a dimora è molto più complessa se si producono da soli le piantine. Le nuove nate devono essere mantunute in ambiente protetto fino a che le code dell'inverno non terminino completamente. Non si deve partire troppo presto a seminare altrimenti ci si troverebbe con delle piante ben sviluppate (che occupano molto spazio) quando ancora non si possono mettere a dimora.... Un serra, per il parcheggio nei mesi di marzo/aprile, può minimizzare le difficoltà, ma putroppo non tutti ne dispongono. E se si sbaglia la tempistica della messa a dimora, tanti saluti piantine! Se invece si parte troppo tardi le piantine rimangono indietro e per gli ortaggi si rischia di non veder maturare i frutti degli ortaggi più tardivi a causa dell'arrivo dei freddi dell'autunno successivo.