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sabato 6 dicembre 2014

Cavolfiori "palla da baseball"

Faranno rideregli ortolani più esperti, ma devo dire che i cavolfiori che ho ottenuto quest'anno suscitano comunque la mia curiosità, nonostante le dimensioni ridotte dell'infiorescenza bianca.

I lettori abituali sapranno che le piante che ho trapiantato qualche tempo fa hanno sofferto oltremodo di un attacco di parassiti, al punto che la maggiorparte d'esse è morta. Se ne erano salvate solo alcune, a dimora nella parte alta dell'orto. Nonostante fossero anch'ese messe maluccio, le ho lasciate a terra e... sopresa: hanno prodotto qualche infiorescenza.






Sono rimaste molto piccole, ma per essere la prima volta che riesco ad ottenere un minimo risultato con questa coltivazione, direi che comunque questo può essere considerato un piccolo passo avanti.

venerdì 19 settembre 2014

E che Cavolo!!!

L'esclamazione casca a pennello: sembra proprio che alcuni cavolfiori stiano già soffrendo dello stesso malanno che aveva afflitto le piante nella scorsa stagione. L'effetto indesiderato consiste nell'appassimento della cima della pianta, che non si sviluppa più correttamente. Qui dovrebbe crearsi il cuore del cavolfiore, invece il tutto si arriccia e, se tanto mi da tanto, marcirà come l'anno scorso.



Pensando che il problema della passata stagione fosse legato a qualche virus o fungo, ho fatto qualche passata preventiva di verderame ma, evidentemente, non ho colto nel segno. Osservando i cavoletti di Bruxelles che crescono accanto ai cavolfiori (con non pochi problemi) e cercando su internet potrei aver trovato la vera causa: la mosca bianca.
http://www.giardinaggio.it/parassiti/singoliparassiti/aleurodide/aleurodide.asp

Ho guardato bene i cavoletti di Bruxelles e ho visto che c'è una bella infestazione. Immagino che siano svolazzate sopra le giovani piante di cavolfiori creando problemi anche li.


Questi insettini punzecchiano la foglia e producono melata, questo spiega anche gli aloni scuri sulle foglie dei cavoletti che osservo da qualche mese.
Guardando bene ho scoperto che assieme alla colonia di mosche bianche si è creata però una bella colonia anche di coccinelle. Forse stanno aiutandomi facendo strage? Non lo so, fatto sta che avrei preferito avere meno coccinelle e cavoli più in salute.





Per forzare la formazione dei broccoletti ho tolto la maggiorparte delle foglie e ora le piante sono diventate degli steli con un un ciuffo di foglie in cima. I broccoletti sono ancora piccoli, spero che si sviluppino nonostante l'invasione di parassiti.



mercoledì 20 agosto 2014

Nuovi arrivi in vista della stagione autunnale

E' già ora di pensare alle coltivazioni d'autunno, stagione che può regalare qualche ultima soddisfazione prima dell'inesorabile arrivo dell'inverno, che nella comasca annichilisce qualunque pianta.

L'anno scorso ho provato per la prima volta a piantare qualche coltivazione autunnale, con assoluto insuccesso. Ho seminato finocchi e cavolfiori: i primi troppo presto e... sono andati in canna. I secondi, forse troppo tardi e hanno preso un marciume nella parte apicale che avrebbe dovuto ospitare l'infiorescenza.

Quest'anno mi sono informato meglio sulle tempistiche e ho piantato dei semi di cavolfiore nei plateau da vivaio e ho tenuto le piantine sul balcone, calcolando il tutto per averle a disposizione pronte per il trapianto a ferragosto. 


Assieme ai cavolfiori (varietà bianca ) ho seminato qualche altra costa per avere qualche ceppo anche in autunno. Queste però devono svilupparsi ancora un pochino prima di poter essere messe a dimora.


Per fare compagnia a queste piantine hofatto altri due acquisti: un plateau di cavolfiori rossi e uno di finocchi. Avranno maggiore fortuna delle piante autunnali dell'anno passato!? Incrociamo le dita!

Questa settimana mi muoverò per i radicchi, ma prima devo fare posto nell'orto!




Il sabato del weekend di ferragosto mi sono svegliato di buon mattino e ho portato tutte le piantine in campagna.

I cavolfiori bianchi hanno preso il posto dei defunti meloni, i quali con i primi brividi notturni si sono spenti definitivamente.


I finocchi hanno preso dimora vicino alla seconda buttata di borlotti nani e al gruppo di indivie.


Tranne un prescelto che ha occupato un buco nella fila di borlotti, che mi sembrava molto ben esposto al sole per sprecarlo.


I cavolfiori rossi e i rimanenti bianchi hanno preso il posto delle piante di broccolo a ricacci che, dopo una stagione di germogli, avevano deciso di stoppare la produzione.


Nell'ultima foto è molto evidente la differenza tra le piante prodotte in casa dal seme e quelle comprate in vivaio... Le seconde sono molto più sviluppate, ma confido in un recupero di quelle nate a casa mia!

venerdì 27 giugno 2014

Un vivaio e tanti colori sul balcone

Di questi tempi le temperature sul balcone di casa, che è esposto a sud, sono ideali per le semine che tento di fare. Avevo già accennato alla semina di indivia che ho fatto in preparazione della stagione autunnale. Le piantine sono molte e sane, piccine ma belle verdi!



Indivia

Avete riconosciuto le piantine più scure negli alveoli singoli?? Sono calvolfiori, seminati qualche giorno fa e germinati con grandissima velocità... Ecco la successione degli eventi:



Cavolfiori
A dare un ulteriore tocco di colore ci pensano i peperoncini nelle fioriere. Qualcuno già maturo, in attesa di essere colto, sfoggia una livrea rosso fuoco....

Capsicuum Annuum - Guindilla Roja

Le aromatiche sulla mensola donano un tocco di verde, qui il coriando che ha fatto delle piccole bacche...

Coriandolo

... il resto lo fa mia moglie, che adora le ortensie!


domenica 22 giugno 2014

Piccoli lavoretti

In questi giorni l'O30 si è impegnato a curare le piante di pomodori. Bastano poche attenzioni per mantenerle in forma e dar loro la possibilità di offrire il meglio. Frase che vuole però dire anche che, se non si danno loro nessuna attenzione, i pomodori perdono vigore e produttività...

Anzitutto occorre continuare a legare le piante al tutore mano a mano che crescono. Se non si fa, la pianta si corica nel punto dell'ultima legatura e nei casi più gravi si spezza sotto il peso dei frutti che mano a mano maturano o sotto la forza di un colpo di vento improvviso.

Poi occorre eliminare i succhioni che si creano all'attaccatura delle foglie. I "succhioni" o "femminelle" sono nuovi rametti laterali che crescono come quello della sommità principale della pianta e col tempo possono anche fare fiori. Si tende però ad eliminarli, per concentrare tutte le energie della pianta ai fiori e frutti del getto principale. Meglio non disperdere energie, quindi più piccoli si eliminano e meglio è! Farò qualche foto la prossima volta che porto la macchina fotografica in orto, per spiegarvi meglio...

Nella foto che segue si notano a terra i succhioni eliminati e il proseguo delle legature, con la seconda tornata.


Mentre i pomodori crescono beatamente in orto, non bisogna però dormire sugli allori, ma si deve sempre dare uno sguardo al calendario delle semine: se si perde di vista il momento per le nuove semine, i successi estivi (se ne arriveranno) saranno solo passeggeri e l'autunno non regalerà alcuna soddisfazione.

Settimana scorsa è stato tempo di seminare indivie, che oggi spuntano allegramente nel vasetto da semina. Le piantine sono della varietà "Pancalieri a Costa Bianca". E' poi iniziato il valzer dei cavolfiori. Poi seguiranno i finocchi!

Indivia - Varietà Pancalieri a Costa Bianca


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