L'O30, come tutti gli ortolani d'Italia, in questo periodo ha un grande nemico sulla lista dei propri ricercati: le lumache. Già nelle mie passate esperienze mi sono confrontato con svariati assalti di queste bestie, ma mai come quest'anno ne ho subito gli effetti. Forse le trappole alla birra funzionano meglio dell'antilumaca biologico a base di ferramol? O forse ci sono semplicemente più bestioline in giro quest'anno!?!? Non ne ho idea, fatto sta che me ne devo fare una ragione visto che quest'anno ho deciso di procedere con il metodo ferramol! Farò un bilancio completo a fine stagione.
Partiamo dai cetrioli: in questo caso le lumache mi hanno mangiucchiato completamente le piante nate nelle zolle esterne e hanno ridotto di qualche esemplare quelle nelle zolle interne. Le sopravvissute sono cresciute, senza altri saccheggi, però ho provato a ripiantare ai lati. Questa volta non ho lesinato sul numero di semi in previsione di un loro nuovo passaggio: chissà se saranno delle grandi amanti anche del carosello scuro!?
Questi i cetrioli appena nati.
Questa invece è la foto ricordo della piantine che non ci sono più!
Ecco i sopravvissuti a distanza di qualche giorno.
Se con i cetrioli è stata dura, con le zucchine è stato un completo disastro. Credo che i germogli di questa verdura siano il cibo preferito dalle lumache che abitano nel mio orto, dato hanno risparmiato poco nulla, mangicchiando con velocità e ingordigia.
Nel loro procedere mangiucchiando hanno anche attaccato una pianta più adulta!
Ho riseminato più volte e alla fine sono riuscito a far crescere almeno
un germoglio in qualche zolla. In altre, approfittando di qualche pianta nata spontaneamente dove c'erano le zucchine la passata stagione (perchè quelle non vengono mangiate è un mistero), ho fatto un ulteriore tentativo con trapianto. Così sono riuscito ad occupare ogni zolla del telo con una piantina in crescita, però aimè sono molto indietro e dovrò aspettare
qualche tempo per mangiare il primo frutto. Comunque sempre meglio così che nulla, no?
Delle zucche non vorrei nemmeno parlarvene, lo faccio solamente perchè ho qualche foto da mostrare... All'inizio ho trapiantato varie piantine sulle montagnette di terra appositamente preparate ad accoglierle.
Di queste nessuna è sopravvissuta! Allora ho riseminato un paio di semi direttamente a terra su ogni cumulo, le nascite ci sono state ma... anche in questo caso la vita delle piantine è stata corta. Ho seminato nuovamente e alla fine si sono salvate solo 3 piantine, che stanno crescendo bene e dovrebbero, spero, essere fuori pericolo!
Insomma, come avete potuto vedere quest'anno è stata veramente dura... Se il buon giorno si vede dal mattino, sono spacciato! Ma io confido in una bella estate e spero che la stagione svolti nonostante questa partenza zoppa!
Visualizzazione post con etichetta zucche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucche. Mostra tutti i post
venerdì 12 giugno 2015
domenica 17 maggio 2015
Misere nascite delle zucchine e...
Zucche e zucchine seminate in serra qualche tempo fa hanno fatto un bel buco nell'acqua.
Le cause sono sono principalmente due:
Le sopravvissute a questo giro di semine sono:
1 pianta di zucchina di Faenza
1 pianta di zucchina tonda di Nizza
2 piante di zucca butternut
1 piata di zucca santa
Ho provato a mettere direttamente in terra qualche seme e affiancherò a questo tentativo un passaggio in germbox di altri semi. Non è ancora troppo tardi per dover passare all'acquisto di piantine, male che vada avrò sempre quella alternativa.
Anche i cetrioli hanno risposto con un 0% di nascite e anche in questo caso farò come per le zucchine e zucche.
Come si vede ne foto mi sono dovuto quindi arrendere e utilizzare un antilumaca tradizionale. Dopo questo passaggio proverò ad usare il fosfato ferrico, ammesso in agricoltura biologica. Vediamo come andrà...
Della situazione di broccoletti e peperoncini, dopo questo attacco di lumache, ve ne parlerò nel prossimo post. Anche se per fortuna, li i danni sono stati minori (tranne per una pianta)...
Le cause sono sono principalmente due:
- alcuni semi che mi hanno regalato si sono rivelati non vitali
- le lumache hanno fatto colazione, pranzo e cena con i germogli delle mie piante.
Le sopravvissute a questo giro di semine sono:
1 pianta di zucchina di Faenza
1 pianta di zucchina tonda di Nizza
2 piante di zucca butternut
1 piata di zucca santa
Ho provato a mettere direttamente in terra qualche seme e affiancherò a questo tentativo un passaggio in germbox di altri semi. Non è ancora troppo tardi per dover passare all'acquisto di piantine, male che vada avrò sempre quella alternativa.
Anche i cetrioli hanno risposto con un 0% di nascite e anche in questo caso farò come per le zucchine e zucche.
Come si vede ne foto mi sono dovuto quindi arrendere e utilizzare un antilumaca tradizionale. Dopo questo passaggio proverò ad usare il fosfato ferrico, ammesso in agricoltura biologica. Vediamo come andrà...
Della situazione di broccoletti e peperoncini, dopo questo attacco di lumache, ve ne parlerò nel prossimo post. Anche se per fortuna, li i danni sono stati minori (tranne per una pianta)...
domenica 26 aprile 2015
Una montagna di semine
Aprile è un mese convulso per quanto riguarda le semine: c'è sempre da iniziarne una nuova. Così, a distanza di una settimana dal trasloco di pomodori e coste da germbox a lightbox, si è fatta l'ora di seminare zucchine, zucche, cetrioli e porri.
Viste le buone temperature che ormai sono stabili nella serra del nonno, sia di giorno che di notte, ho deciso di seminare il tutto li, senza passare per la tappa indoor.
Ho seminato:
Ho seminato anche i porri che mi ha spedito il mio amico Mark, blogger inglese. Servirà parecchio tempo prima di vederli maturi.
A completare questo quadretto c'è anche il basilico mammouth, che ho seminato sul balcone di casa di fianco al vaso di basilico "normale" che ho comprato ad inizio mese. Sono i semi che ho salvato dall'infiorescenza della passata stagione.
A distanza di una settimana, si vede già qualche timido germoglio anche qui.
Viste le buone temperature che ormai sono stabili nella serra del nonno, sia di giorno che di notte, ho deciso di seminare il tutto li, senza passare per la tappa indoor.
Ho seminato:
- zucchina tonda di Nizza e zucchina di Faenza, entrambe già viste l'anno scorso
- zucchina friulana, da scambi sementi
- zucchina gialla, da scambi sementi
- zucca marina di Chioggia, da scambi sementi
- zucca santa (che ho scoperto essere sempre Marina di Chioggia), da scambi sementi
- zucca butternut, da scambi sementi
- zucca bianca, da scambi sementi
- zucca napoletana, da scambi sementi
- cetrioli, mix di ingegnoli già visti l'anno scorso
Ho seminato anche i porri che mi ha spedito il mio amico Mark, blogger inglese. Servirà parecchio tempo prima di vederli maturi.
A completare questo quadretto c'è anche il basilico mammouth, che ho seminato sul balcone di casa di fianco al vaso di basilico "normale" che ho comprato ad inizio mese. Sono i semi che ho salvato dall'infiorescenza della passata stagione.
A distanza di una settimana, si vede già qualche timido germoglio anche qui.
sabato 10 gennaio 2015
Zucche: taglio e consumo!
Durante le festività appena concluse ho finalmente consumato una delle due zucche che stazionano da tempo sul tavolino nel balcone di casa, ultimamente assieme ad un presepe minimale: la Berrettina di Piacenza.
Vi ricodate quando le ho raccolte?!?! Ve ne avevo scritto qui: http://ortolanoa30anni.blogspot.it/2014/10/ancora-zucche.html
Tempo fa, senza dirvelo, avevo già tagliato e consumato la più grande dell'anno, la Moscata di Provenza da 13 Kg. Uno spettacolo! Polpa molto spessa e interno facile da pulire.
La piccola Berrettina di Piacenza è risultata invece molto diversa una volta tagliata: ricchissima di semi e difficile pulizia. Forse a complicare la situzione hanno contribuito le dimensioni ridotte, però non mi aspettavo di trovare così tante differenze tra le due.
Per fortuna però una cosa le ha accumunate: entrambe sono risultate di ottimo sapore!
Ho tenuto da parte tutti i semi trovati al suo interno. Chi ne volesse qualcuno per coltivare questa varietà l'anno prossimo, può chiedermelo lasciando un commento. Una volta completamente secchi, ne terrò da parte un po' a questo scopo, mentre i rimanenti faranno un'altra fine: chi ha provato ad assaggiare un seme di zucca sa che uno... tira l'altro! Buon appetito!
Vi ricodate quando le ho raccolte?!?! Ve ne avevo scritto qui: http://ortolanoa30anni.blogspot.it/2014/10/ancora-zucche.html
Tempo fa, senza dirvelo, avevo già tagliato e consumato la più grande dell'anno, la Moscata di Provenza da 13 Kg. Uno spettacolo! Polpa molto spessa e interno facile da pulire.
La piccola Berrettina di Piacenza è risultata invece molto diversa una volta tagliata: ricchissima di semi e difficile pulizia. Forse a complicare la situzione hanno contribuito le dimensioni ridotte, però non mi aspettavo di trovare così tante differenze tra le due.
Per fortuna però una cosa le ha accumunate: entrambe sono risultate di ottimo sapore!
Ho tenuto da parte tutti i semi trovati al suo interno. Chi ne volesse qualcuno per coltivare questa varietà l'anno prossimo, può chiedermelo lasciando un commento. Una volta completamente secchi, ne terrò da parte un po' a questo scopo, mentre i rimanenti faranno un'altra fine: chi ha provato ad assaggiare un seme di zucca sa che uno... tira l'altro! Buon appetito!
martedì 7 ottobre 2014
Ancora Zucche!!
Questo fine settimana mi sono addentrato nella giungla di erbacce che circonda le piante di zucche. Guardando bene ne ho scovate due, che si erano nascoste così bene da passare inosservate fino a quel momento... Sono di due varietà diverse, ma non sono così esperto per sapere con certezza di quale sia l'una o l'altra, visto che crescendo le piante si sono intrecciate tra loro.
La più piccola, tendente quasi all'azzurro, dovrebbe essere una berrettina. La più grande dovrebbe essere invece una moscata.
I lettori abituali, leggendo il titolo del post avranno pensato: "ancora" zucche!?!? E dove le abbiamo viste le prime?!? Non avrebbero torto, infatti non ho ancora avuto tempo per scrivervi della prima raccolta, che ho fatto ormai un mese fa: una sola zucca, ma gigante. Ben 13kg!!
Ho avuto le mie belle difficoltà nel portarla a casa.
Sta' al sicuro sul mio balcone a finire di maturare, al coperto senza prendere altre piogge e lontano dalle grinfie dei famosi ladri di zucche che si aggirano tra i campi incustoditi in autunno! Da domenica con due nuove "amiche".
La più piccola, tendente quasi all'azzurro, dovrebbe essere una berrettina. La più grande dovrebbe essere invece una moscata.
![]() |
| Zucca - Moscata? |
![]() |
| Zucca - Berrettina? |
I lettori abituali, leggendo il titolo del post avranno pensato: "ancora" zucche!?!? E dove le abbiamo viste le prime?!? Non avrebbero torto, infatti non ho ancora avuto tempo per scrivervi della prima raccolta, che ho fatto ormai un mese fa: una sola zucca, ma gigante. Ben 13kg!!
Ho avuto le mie belle difficoltà nel portarla a casa.
Sta' al sicuro sul mio balcone a finire di maturare, al coperto senza prendere altre piogge e lontano dalle grinfie dei famosi ladri di zucche che si aggirano tra i campi incustoditi in autunno! Da domenica con due nuove "amiche".
lunedì 4 agosto 2014
Inzuppati fino al collo!
Questo tempaccio che attanaglia la comasca con continue piogge ha stancato tutte le piante dell'orto, minando anche la resistenza dell'O30 nello strappare le erbacce che vi proliferano.
Di tutti i pomodori inizialmente cresciuti se ne è salvato uno solo sulle piante, più altri 4 che sono maturati in cassetta, un vero disastro!
Per fortuna la peronospora sembra essersi bloccata dopo il ciclo di
verde rame fatti a metà luglio. Spero di approfittare di qualche giorno di bel tempo per
fare un ultimo trattamento, per poi rispettare il divieto di raccolta di
10 giorni durante il completamento della maturazione di qualche frutto che nel frattempo ha fatto capolino.
Tutta questa acqua è diventata troppa persino per le zucchine, che hanno stoppato la fruttificazione. In attesa del ritorno del sole ho dovuto accontentarmi di raccoglierne i fiori.
Le zucche continuano a fare tante foglie ma pochi frutti, sempre a causa delle condizioni avverse.
Per evitare che marciscano è necessario creare un rialzo dal terreno sotto le zucche utilizzando dei bastoni o meglio con delle pietre. Mano a mano che vengono continuerò con questa operazione.
Insomma, una situazione molto deludente e la sensazione che pomodori e zucche arriveranno a maturazione in pochi e molto in ritardo, se arriveranno!
Di tutti i pomodori inizialmente cresciuti se ne è salvato uno solo sulle piante, più altri 4 che sono maturati in cassetta, un vero disastro!
![]() |
| Pomodori - Var. Possena del Vesuvio (i più chiari), Var. Black Plum (il più scuro) |
![]() |
| Pomodoro - Var. Chocolate Stripes |
![]() |
| Pomodoro - Var. Lemon Drop |
Le zucche continuano a fare tante foglie ma pochi frutti, sempre a causa delle condizioni avverse.
![]() |
| Zucca - Var. sconosciuta |
![]() |
| Zucca - Var. sconosciuta |
![]() |
| Zucca - Var. Mantovana |
![]() |
| Zucca - Var. Mantovana |
Per evitare che marciscano è necessario creare un rialzo dal terreno sotto le zucche utilizzando dei bastoni o meglio con delle pietre. Mano a mano che vengono continuerò con questa operazione.
Insomma, una situazione molto deludente e la sensazione che pomodori e zucche arriveranno a maturazione in pochi e molto in ritardo, se arriveranno!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)










































