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sabato 6 giugno 2015

Le meraviglie della serra del nonno

Mi capita spesso di menzionare la serra del nonno, perchè la sfrutto come passaggio da indoor ad outdoor delle piantine che faccio nascere dal seme o perchè rubacchio qua e la un angolino in questa splendida struttura.

Spesso ma parlo ma raramente mi soffermo a fare qualche foto... L'ho fatto però qualche settimana fa e ve ne mostro qualche scorcio.

Questo è l'angolo in cui ho piantato l'aglio, che sta crescendo molto rigoglioso. Sono cuorioso si sapere se sotto terra i bulbi saranno altrettanto belli, ma potrò scoprilo solo a fine stagione.


Questa è la maggiorana. Dentro la serra ne sono ormai stabilmente cresciuti due grandi cespi. La lascio crescere fino alla fioritura per poi dare una bella tagliata alle cime. Le infiorescenze sono molto profumate anche da secche, a differenza delle foglioline.


Questa è una pianta di Goji di due anni. Mi è stata regalata l'anno scorso Corrado, un amico della community dei peperoncini, ha passato l'inverno e sono curioso di vedere se produrrà qualche bacca già quest'anno.


Questa invece è erba cipollina. E' stata seminata l'anno scorso e questa primavera è andata in fiore. Spargerà semi per tutta la serra?! Lo scopriremo presto! Io la sto tenendo d'occhio con l'intenzione di salvarne qualcuno per qualche cambio futuro.


Tutto intorno a queste piante che vi ho mostrato il nonno armeggia, da fine inverno fino all'inizio del successivo, con maestria e un sapere antico che cerco di fare mio. C'è sempre qualcosa da imparare ogni volta che lo osservo lavorare!

domenica 15 marzo 2015

L'aglio è germogliato

Settimana scorsa sono andato a fare un giro perlustrativo nella serra del nonno, per curiosare sullo stato di crescita dell'aglio piantato in inverno. Vi ricordate? Era novembre e avevo interrato qualche testa di un bellissimo aglio piemontese e qualche altra di aglio biologioco bianco dell'esselunga. Ve ne avevo parlato qui: http://ortolanoa30anni.blogspot.it/2014/11/la-semina-dellaglio.html

Ebbene ai primi segni di primavera i bulbi si sono svegliati e hanno tirato fuori la testa dal terreno.


Sono ben distinguibili due diversi gruppi di piante. Il primo ha fusti più vigorosi, il secondo che cresce in leggero ritardo.



Potrebbe essere la differenza della semenza oppure la posizione più interna nella serra... Comunque non c'è fretta e ci sarà tempo per veder ben sviluppati sia gli uni che gli altri.

domenica 16 novembre 2014

La semina dell'aglio

E' Novembre e ormai la stagione nell'orto è quasi del tutto finita: il terreno rimane incolto mano a mano che si raccolgono gli ultimi ortaggi. Eppure, c'è ancora qualcosa da piantare anche in questo periodo: l'aglio!

Come sementi si possono usare gli spicchi che abitualmente teniamo in freegor.
Io ho tenuto da parte una grossa testa dalla bella treccia di aglio Piemontese che ho acquistato a Parma durante la fiera del peperoncino. Divisi gli spicchi ecco pronta la semenza che mi occorre. In aggiunta ho fatto lo stesso con paio di teste di aglio biologico acquistato al supermercato qualche mese fa, entrambe sulla via dell'andare in canna.



Preparati i bulbi da seminare, ho individuato in un angolo della serra del nonno l'area ideale per piantarli. Una rapida concimata, una bella vangata e con un quarto d'ora di lavoro il terreno è diventato pronto allo scopo!


Poi, basta fare una serie di buche distanziandole di una decina di centimetri l'una dall'altra, seminare i bulbi facendo attenzione a posizionarli a testa in su e ricoprire il tutto.


Finito il lavoro si da una bella annaffiata e.... ci si rivedrà a primavera!


Lo spicchio d'aglio germinerà e svilupperà un fusto fuori dal terreno. Sotto invece il bulbo iniziale lascerà il posto ad una nuova testa composta da tanti spicchi. Niente di più semplice!

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